• IL CYTOTOXIC TEST E’ LA PRINCIPALE METODICA ADOTTATA DALL’ECOLOGIA CLINICA PER LA DIAGNOSI DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI CAUSA DI DIVERSI DISTURBI TRA I QUALI, SOVRAPPESO, STANCHEZZA CRONICA, DIARREA, METEORISMO, INSONNIA.

    Il cytotoxic test è un test in vitro che si effettua con un semplice prelievo di sangue senza controindicazione per il paziente; i suoi risultati sono attendibili e ripetibili e permette di testare 51 alimenti e/o 20 sostanze chimiche presenti nell’alimentazione quotidiana.
    Il metodo utilizzato per diagnosticare le intolleranze alimentari, si basa sulla reazione antigene-anticorpo, nello specifico, sul fenomeno della modificazione dei leucociti a contatto con gli allergeni (in questo caso gli alimenti) liofilizzati presenti su ogni vetrino. Il campione di sangue viene quindi messo a diretto contatto con l’alimento presente nel vetrino e la reazione è quindi immediata.

    La messa in evidenza delle intolleranze alimentari si basa sul fatto che un certo cibo può far male senza che in realtà ce ne accorgiamo, molte persone non sono malate in modo specifico, ma soffrono di persistenti disagi e disturbi da cui non riescono a venirne a capo. Ebbene, esse possono in realtà soffrire semplicemente di un’intolleranza alimentare ad uno o più cibi che trovano comunemente in tavola, i cui sintomi sono tra i più comuni: obesità , cefalea , colite , disturbi del sistema nervoso , dermatite , malattie gastro-enteriche , dislipidemie , così come, stanchezza cronica , insonnia , asma , riniti, candida , depressione , acne , cellulite e gonfiore addominale possono essere riconducibili a intolleranze alimentari. Una volta ottenute, le risposte del test devono poi essere valutate attentamente al fine di consigliare al paziente di adottare una dieta rigorosa per un periodo che dipende dal grado di reazione riscontrata, al fine di poter eliminare completamente dall’alimentazione gli alimenti che causano intolleranza, senza però privare il paziente dei nutrimenti essenziali.

    L’obiettivo è quello di disintossicare l’organismo permettendo in questo modo ai globuli bianchi di perdere la memoria e di non ricordare più che quel particolare alimento è tossico per l’individuo, perché quello che è sempre bene tenere presente è che le intolleranze alimentari NON SONO PERENNI, l’intolleranza alimentare SI CURA e si GUARISCE attraverso l’astensione mirata degli alimenti. Normalmente, dopo un periodo di astinenza gli alimenti risultati positivi possono essere reintrodotti nella dieta evitando assunzioni quotidiane che potrebbero facilitare un nuovo accumulo di tossine nell’organismo.

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